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El Fontego - Cooperativa
 
In contatto: elfontego@livecom.it

elfontego.interfree.it

altromercato.it

ergoplano.it/elfontego.htm

El Fòntego
del commercio equo e solidale
inverno 2005/6


El Fontego”:
nel nome un destino


Quando Venezia
era una repubblica marinara,
la parola “el Fontego”,
il fondaco in italiano, indicava il luogo nel quale venivano depositate
e scambiate le merci che avrebbero da qui preso la strada del resto d'
Europa.
In una città
che ospitava genti
e culture diverse
anche molto distanti tra loro,
i veneziani distinguevano
i fondaci a seconda di chi li gestiva.
El fontego dei Tedeschi, o quello dei Turchi conservano nel nome la memoria di mercati e mercanti che convergevano a Venezia da tutto il mondo allora conosciuto e ci restituiscono bene l'idea di una città aperta all'incontro ed allo scambio come solo una città di mare può essere.

Quando la cooperativa El Fontego ha incontrato giusto 2 lustri fa la catena della solidarietà e del commercio equo e solidale delle Botteghe del Mondo, la scelta di chiamarsi così è subito sembrata quella più naturale. Decine di persone, tra soci e volontari si sono alternate in questi anni nel lavoro in bottega e fuori, nel corso delle innumerevoli manifestazioni che portano nelle piazze italiane le idee del commercio equo.

El Fòntego” è una Bottega del Mondo,
la porta aperta sul mondo del commercio equo
e solidale per chi vive a Mestre e Venezia.
Da qui inizia un viaggio quotidiano
tra i sapori del cacao e del caffè, tra la frutta
e le spezie, tra le forme ed i colori dei tessuti e dell'artigianato: qui è dove acquistare è, insieme, vivere e capire.


Vivere solidale

 

I sapori equi e solidali

 

 

I sapori dei cibi dell'America Latina, dell'Africa o dell'Asia: dal cacao alle diverse varietà del caffè, ai dolci ed agli snack, dalle spezie al riso alle bevande......

 


Alcune idee di sapore:

le barrette alla quinoa,
il caffè Nicaragua,
le spezie e gli infusi...

 

 

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Vestiti di mondo

 

 

I tessuti e i manufatti naturali, le forme belle, inusuali e particolari dell'artigianato del Sud del Mondo....

 


Idee per vestire

i cappelli dal Perù,
sciarpe e vestiti mille colori, borse dall'India..

 

 

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Forme e colori

 

 

Parte del circuito promosso da CTM-Altromercato...

 

 

Arte artigiana:

cesti, strumenti musicali, piccoli oggetti per la casa, tazze

 

 

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Capire solidale

 

Questioni di prezzo

 

 

Per potersi definire equo e solidale, il prezzo di acquisto di un prodotto equo e solidale deve essere concordato con il produttore così da garantirgli di poter coprire il costo delle materie prime e del lavoro che impiega, oltre che, evidentemente, di ripagarlo con una retribuzione dignitosa e regolare.
Anche il prezzo finale, quello che leggete sugli scaffali, non può tradire questo principio, e, dunque, non può essere sottoposto a speculazioni. Extraprofitti e premium-prices , le chiavi del marketing “moderno” sono per definizione banditi, se non addirittura possibili nel mondo del commercio equo e solidale.

Infatti, in ogni anello della catena che lega i lavoratori, produttori del Sud del mondo ai consumatori finali del Nord, esportatori, importatori, Botteghe del mondo, devono aver sottoscritto ed accettato i criteri del commercio equo
che impegnano migliorare le condizioni di vita dei produttori aumentandone l’accesso al mercato, rafforzando le organizzazioni dei produttori, pagando un prezzo migliore ed assicurando continuità nelle relazioni commerciali
Uno dei criteri fondamentali del commercio equo vincola, ad esempio, tutte le organizzazioni – di produzione, di esportazione, di importazione e di distribuzione – a p
agare un prezzo equo che garantisca ad ogni livello della catena distributiva uno scambio del quale la maggiore quantità di moneta assicurata ad un produttore rispetto al prezzo praticato sul mercato mondiale è un elemento che conta tanto quanto le relazioni sociali, l' informazione ed i contatti che nascono e crescono nei progetti di sviluppo realizzati insieme da produttori del Sud del mondo e centrali distributive del Nord.***.
Per questo, entrare in una Bottega del Mondo è il modo più semplice per rendere un pò meno insopportabile a qualche milione di persone il confronto quotidiano con i grandi produttori e le multinazionali del settore alimentare....



***Fonti: Tonino Perna “Fair Trade”, 1998, Bollati Boringhieri
elaborazione e redazione testi: ergoplano.it/paolofalcone

 


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Partecipare

 

 

Oggi al “Fontego”, la storia di domani è già in movimento. La bottega è entrata nella città e sostiene il commercio equo e solidale aderendo a campagne per sensibilizzare i cittadini su altri modi possibili di vivere e far vivere: www.cambieresti.net

 

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El Fontego - Cooperativa via Cà Savorgnan, 32 30170 Mestre Venezia +39 041 980 476 | el fontego@interfree.it

 

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