> creare prodotti puliti

Callesella mobili in legno
Continental Paper carta bianca riciclata

> riciclare, valorizzare, rigenerare

Schüco International KG il programma A/U/F per riciclare alluminio
esse-ci illuminazione: indicazioni per riciclare lampade a scarica
Fiam Utensili Pneumatici ergonomia per aumentare qualità e sicurezza
Carraro Qualità Totale e Marketing Relazionale per risparmiare risorse
Laverda macchine agricole A raccolta contro la fame
Tecnogamma La ferrovia sicura corre su un filo di luce

> creare prodotti per risparmiare energia

Gechelin Group componenti e progetti per sistemi fotovoltaici
Tegola Canadese tegole, tetti e facciate ventilate, finestre per tetti
AEG-Lafert motori elettrici ad alto rendimento
Ceccato Aria Compressa compressori energy -saving

> gestire processi più puliti

Artambiente, Gruppo Sapio e Comune di Venezia
per il vetro di Murano
Favini Carta fatti e parole per l'ambiente
Iman Pack il sole per tetto


 

Imprese che pensano ultimo aggiornamento, febbraio 2005

 

Questa pagina di Ergoplano*,
raccoglie fatti ed idee
di aziende impegnate
a risparmiare risorse
ed a produrre
in modo più pulito.
Le fonti sono
le aziende stesse
o pubblicazioni
liberamente
disponibili in rete;
i testi e la grafica
sono di Paolo Falcone.

Ulteriori informazioni
su imprese e prodotti
sono disponibili
al link Info Imprese
su ergoplano.it,
> per lavorare meglio


>> Per gli altri progetti Ergoplano:
Consulenza & informazione, > leggi..

 

 


 

 

Creare prodotti puliti

 

Callesella: mobili con un'anima naturale

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Alla Callesella di Cison di Valmarino, Treviso hanno cominciato a pensarci tre anni fa:
progettare, produrre e vendere mobili completamente ecologici
Ha così preso forma il "Progetto Callesella Ecologia”.
I tratti dell'anima ecologica dei mobili in massello di Callesella sono diversi, ma tutti egualmente importanti. La materia prima, tanto per cominciare: Pino di Svezia e Ciliegio europeo che provengono solo da zone sottoposte a rimboschimento controllato. E poi, le soluzioni per le finiture: qui la Ricerca & Sviluppo dell'azienda si è impegnata a fondo e ha trovato un olio vegetale completamente ecologico da applicare come "vernice". Contemporaneamente, durante l'intero ciclo della produzione, tutte le vernici utilizzate nei processi produttivi rimangono ben al di sotto degli standard previste della normativa europea in materia di "Emissioni in atmosfera".

©2004-2005 Paolo Falcone /
www.ergoplano.it

 

 

Callesella Srl Treviso, Cison di Valmarino:
www.callesella.com info

 

 

Idee da Callesella info

 

 

 

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Continental Paper SpA: riciclata e della stessa risma

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Carta riciclata per fotocopie? Neanche a parlarne: non rende, non tiene l'inchiostro......
Prima in Italia, un'azienda di Savona, la Continental Paper, ha dimostrato nei fatti che, invece, fotocopiare riciclato si può: le risme di carta bianca ecologica in formato A4 Ecocopia Plus sono il 1° prodotto nel nostro paese ad aver ottenuto la certificazione Ecolabel perl'uso in fotocopiatrici, stampanti laser ed inkjet, fax a carta comune .Il marchio Ecolabel certifica che il prodotto contribuisce alla lotta contro l'inquinamento idrico, il surriscaldamento del pianeta e le piogge acide, e che favorisce la salvaguardia delle foreste.
Usare carta riciclata anche per le fotocopie non può che ampliare i già ben documentati benefici legati all'utilizzo di carta riciclata in ufficio. Un foglio di carta riciclata significa minori immissioni di agenti inquinanti in atmosfera e frena la sconsiderata corsa al taglio degli alberi.
Dal mare di doppioni, triplici o quadruplici copie molto spesso inutilmente prodotte ogni giorno al lavoro negli uffici privati e della PA, può finalmente emergere un'isola di saggezza. Agli utilizzatori primi di carta, in ufficio, in aula o in laboratorio, ora la prima mossa.

©2004-2005 Paolo Falcone /
www.ergoplano.it

 

 

Continental Paper, Varazze, Savona
www.continentalpaper.com: info

 

 

Carta riciclata: perchè sì, info
Come non sprecare carta al lavoro: info

 

 

 

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Riciclare, valorizzare, rigenerare

 

esse-ci Illuminazioni: perchè e come riciclare le lampade a scarica

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Esse-ci, un 'azienda di Padova, che produce e commercializza sistemi di illuminazione che sfruttano lamapade T5 ed a scarica di gas ha aperto una porta all'informazione ambientale sul proprio sito web segnalando soluzioni ad una situazione apparentemente paradossale
L
ampade e tubi fluorescenti oltre a far del bene all'ambiente, possono però anche infliggergli gravi danni: permettono infatti consistenti risparmi di energia elettrica, ma, una volta esaurite, se vengono rotte, le lampade diventano pericolose perchè contengono vapori di mercurio, loduri metallici, sodio ad alta pressione. Una volta immesse nell'ambiente, queste sostanze non si dissolvono: per questo motivo chi ha delle lampade a scarica esauste, deve provvedere al loro corretto smaltimento. Dunque, per raccoglierle niente cassonetti o campane del vetro, ma conferimento ai centri multiraccolta, inserendoli in involucri adatti. Quanto al riciclaggio, esistono oggi nuove tecnologie per selezionare e rimettere nel ciclco produttivo tutti i componenti delle lamapade fluorescenti, mercurio e polveri nociv compresi. Altri tipi di lampade vengono avviate inviate ad un trattamento di recupero specifico a norma di legge. La loro raccolta ed il loro riciclo sono comunque un dovere prima ancora che un obbligo.

©2004-2005 Paolo Falcone / www.ergoplano.it

 

 

esse-ci Srl, Vigonza, Padova
www.esse-ci.it: info

 

 

Idee da esse-ci: info

 

 

 

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Schüco: le sette vite dell'alluminio

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Leggero, solido e resistente alla corrosione, pratico e duraturo. E, ancora, facile da plasmare e da mantenere. Ma, soprattuto, il bello dell'alluminio è che è possibile, e conviene, riciclarlo. Dalla Germania, la notizia, raccolta dal sito web di Schüco Italia, branch operativa dell'omonima azienda tedesca, che Schüco International KG e  la sua rete di installatori, hanno promosso e messo in funzione, un sistema per raccogliere e riciclare i profili in alluminio delle porte e degli infissi che verranno sostituiti
Sotto la sigla
A/U/F , il sistema si articola in una precisa sequenza di fasi. Si inizia con lo smontaggio degli infissi e la loro raccolta; a queste prime due fasi segue quella di separazione e riciclo di tutti i componenti non di alluminio dei vecchi profili, il vetro, l’acciaio etc. L'alluminio, una volta recuperato e separato dagli altri componenti, è pronto per una nuova estrusione: da questo punto in poi  prende avvio un nuovo ciclo di produzione di nuovi infissi Schüco. L’esperienza  Schüco di riciclo di materie prime non rinnovabili come l’alluminio, che affianca in Germania il programma Rewindo per il recupero dei vecchi infissi in PVC,  propone una concreta e realistica sintesi: da un lato, frena lo sfruttamento di materie prime non rinnovabili e sottrae materie preziose a discariche ed inceneritori; dall’altro, dimostra la valenza del riciclaggio dell’alluminio per l’economicità della gestione aziendale e per contribuire a mantenere il vantaggio competitivo, visti i minori costi di lavorazione e trasporto della materia prima, le maggiori economie di scala e la possibilità di programmare meglio la produzione degli impianti di estrusione.

©2004-2005 Paolo Falcone / www.ergoplano.it

 

 

Schüco Italia, Padova

 

 

Alcune idee Schüco: info

 

 

 

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Fiam Utensili Pneumatici: ergonomia su tutta la linea

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Buona o cattiva, l’ergonomia entra sempre anche nei semplici gesti del lavoro di ogni giorno.
Pur non arrivando ai paradossi della caffettiera* che ospita beccuccio e manico sullo stesso lato, un approccio ergonomicamente corretto al lavoro fa realmente la differenza, perché l’ergonomia è una strada capace di creare ed unire qualità e sicurezza.
Nell'ambito dei sistemi e negli utensili che equipaggiano le stazioni di lavoro nei reparti di assemblaggio, Fiam Utensili Pneumatici, Vicenza, concretizza il suo impegno per l’ergonomia e dota di un supporto a braccio che sostiene l’avvitatore pneumatico, un proprio originale sistema capace di fissare 9 viti speciali a doppio filetto sulla griglia in plastica della mascherina frontale di un autoveicolo.
Questa soluzione, da un lato  assicura una posizione corretta del sistema polso – braccio- spalla dell’operatore e quindi riduce sforzo e affaticamento durante il lavoro, aumentando così la sicurezza delle operazioni; dall’altro mantiene una perfetta perpendicolarità dell’utensile, garantendo il corretto imbocco della vite, dunque, anche la velocità e la qualità del serraggio.
Qualità e sicurezza ulteriormente rafforzate dal fatto che l' avvitatore pneumatico con "vite a vista" è autoalimentato ed è dotato di sistema di controllo della coppia ad arresto automatico ed istantaneo dell'aria, che un sistema a sensori laser verifica il corretto completamento della sequenza di avvitatura, e, che infine, un PLC collegato evidenzia ogni eventuale anomalia durante l’intero processo di assemblaggio.
©2004-2005 Paolo Falcone / www.ergoplano.it

*Jacques Carelman ha “creato” e chiamato "caffettiera per masochisti" questo oggetto.

 

 

Fiam Utensili Pneumatici SpA, Vicenza
www.fiamairtools.com: info

 

 

Alcune idee Fiam: info

 

 

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Carraro: qualità totale & marketing mirato
per migliorare le prestazioni e ridurre gli sprechi

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In giapponese si dice muda, in italiano suona “sprechi”, gli sprechi di risorse immateriali e naturali che possono erodere parte del valore creato da un'azienda.
Scelto per i suoi assali e per i suoi sistemi di trasmissione da aziende come Caterpillar e Komatsu, Volvo e Mercedes, il Gruppo Carraro continua ad affinare la propria peculiare capacità di ridurre ed ottimizzare spazi, tempi, materiali ed energie nelle proprie aree di attività.
In Carraro, tecniche kanban/kamban sono abitualmente usate per rifornire just in time le unità di assemblaggio e per razionalizzare gli spazi sulle linee di produzione, mentre strumenti di gestione Q.F.D., quality function deployment, e per l'analisi preventiva dei punti critici rafforzano il contatto diretto e continuo con i commitenti durante lo sviluppo ed il testing congiunto dei prototipi. Gli accorgimenti che riducono le criticità a monte, il numero di cicli di collaudo e le possibilità di errori e malintesi non si fermano però alla sola fase di progettazione: buone economie di costi, di tempo e di materiale si ottengono anche dagli interventi di regolazione fine degli assali e dei sistemi di trasmissione fatti direttamente “sul campo”. Sono azioni che aiutano a cogliere meglio la portata di possibili problemi esattamente nel punto e nel momento in cui si manifestano e che spingono a suggerire rapide modifiche ed evoluzioni. Per risparmiare risorse, i benefici di un rapporto stabilizzato e continuo con il cliente si possono perfino cogliere nella preparazione della documentazione tecnica del cliente, quando il servizio di assistenza post- vendita Carraro collabora con il personale dell’azienda cliente per pianificarne e a realizzarne la documentazione tecnica (catalogo ricambi, manuali di riparazione).
La via al risparmio di risorse naturali è anche un esito della volontà
e della capacità di innovare nella Qualità Totale e nel Marketing Relazionale*.

©2004-2005 Paolo Falcone /
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Gruppo Carraro, Campodarsego, Padova
www.carraro.com: info

 

 

Alcune idee Carraro: info

 

 

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Laverda: a raccolta contro la fame

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Parlano italiano e sono rosse, un po' come le Ferrari; certo, non corrono nei gran premi, ma le mietitrebbia Laverda stanno di fatto giocando un ruolo decisivo nella gara per sconfiggere la fame in Africa Occidentale.
Senza interventi diretti sui geni delle piante ma solo Incrociando ed ibridando più di 300 specie di riso africano ed asiatico, il lavoro dei ricercatori per l’Associazione per lo Sviluppo della Risocoltura in Africa Occidentale con il supporto di 11 paesi dell'area e  delle Nazioni Unite ha prodotto una nuova varietà di riso il Nerica, New Rice for Africa.
Avviata su larga scala in Guinea, la coltivazione sperimentale del Nerica, che promette più resistenza ai parassiti ed alla siccità, maggiori rese per ettaro ed un migliore contributo proteico, ripone particolare attenzione al momento della raccolta. Per questo, dodici mietitrebbia Laverda sono attualmente in azione sul campo, affidate a personale africano che è stato debitamente formato a Breganze, in provincia di Vicenza, dove Laverda ha la sua sede centrale.
Quando si dice che è meglio insegnare a pescare che regalare un pesce…..

©2004-2005 Paolo Falcone / www.ergoplano.it

 

 

Laverda, Breganze, Vicenza
www.laverdaworld.com: info

 

 

Alcune idee Laverda: info

 

 

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Creare prodotti per risparmiare energia

 

Gechelin Group: un pieno di sole e di vento

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Lampade ad alta efficienza che funzionano grazie al sole, al vento ed altre fonte di energia rinnovabili per aiutare la navigazione o illuminare piattaforme off-shore, piste aeroportuali ed elisuperfici; sistemi di telerilevamento di valanghe; generatori e regolatori a microprocessore come componenti di sistemi fotovoltaici per desalinizzare e potabilizzare acqua; ed ancora, regolatori e generatori per impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica cittadina (grid-connection)
Gechelin Group nell'arco di una generazione ha ideato e costruito apparecchiature e sistemi fotovoltaici che danno energia a bassissimo prezzo a comunità , missioni ed ospedali in Africa e Sud America, alimentano rifugi d'alta quota e stazioni metereologiche, accendono oltre 3000 lampioni stradali, hanno attivato cabine telefoniche pubbliche, con illuminazione ed unità GSM: la dimostrazione concreta che risparmiare e passare a fonti di energia rinnovabile è una realtà viva e quotidianamente operativa.

©2004-2005 Paolo Falcone /
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Gechelin Group, Thiene, Vicenza
www.gechelin.com: info

 

 

Alcuni componenti fotovoltaici Gechelin: info

 

 

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Tegola Canadese: tetti che respirano

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Nati per garantire un sano isolamento dei tetti e dei sottotetti delle abitazioni, tetti ventilati e facciate ventilate aprono nuove strade al risparmio di energia in tutte le stagioni dell'anno. I flussi di aria che scorrono all'interno di tetti e facciate ventilate aiutano infatti a disperdere il calore in estate e sono un isolante naturale in inverno, con l'effetto di ridurre le spese per riscaldare e per condizionare le nostre abitazioni.
Tassello fondamentale di un buon tetto o di una efficiente facciata ventilata è la tegola.
Tegola Canadese, il leader europeo in questo tipo di produzione, ricava i suoi prodotti da un composto di fibra di vetro, bitumi naturali e di graniglia di basalto ceramizzata:
la tegola finita risulta non solo gradevole nelle forme ed impreziosita dalla scelta dei colori e dei materiali di rifinitura, come il rame ad esempio, ma è soprattutto capace di  ridurre di parecchi gradi la temperatura dei sottotetti in pieno sole e di mantenerla costante a basse temperature esterne. Una copertura energeticamente più efficente recupera anche spazi abitabili nei sottotetti, perchè la mancanza di fenomeni di condensa e di muffe li rende più salubri e vivibili.

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Tegola Canadese, Vittorio Veneto, Treviso
www.tegolacanadese.com: info

 

 

Idee da Tegola Canadese: info

 

 

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AEG LAFERT: il motore del 2000

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Vero esempio di innovazione radicale secondo lo svedese Peter Normann, uno dei più autorevoli studiosi di management, i motori elettrici hanno portato sostanziali benefici in tutti i campi in cui hanno trovato applicazione, dal condizionamento dell'aria all'automazione industriale.Oggi, i motori elettrici sono componenti chiave di macchine sempre più sofisticate e diffuse in centinaia di migliaia di esemplari: macchine indispensabili ma che alimentano un crescente fabbisogno di energia.
Dalla seconda metà degli anni 90, Lafert, primo produttore italiano a cimentarsi nella progettazione e produzione di motori elettrici ad alto rendimento (High Efficiency), ha costantemente ampliato l'offerta di questo tipo di prodotto, che a parità di prestazioni permette consistenti risparmi di energia (fino al 40% in meno ), dunque, di costi di gestione. Il maggior prezzo di acquisto viene ammortizzato più volte ed incide solo per 1% dei costi d'uso calcolati sull'intero arco di vita utile del motore.
AMHE è il nome della linea di prodotto ad alta efficienza di Lafert ed AEG.

©2004-2005 Paolo Falcone /
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AEG Motori & Lafert Motori, S.Donà di Piave, Venezia: www.lafert.com info

 

 

Azioni di alto rendimento: info

 

 

La partnerschip AEG Lafert al Motor Challenge Programme promosso dalla Commissione Europea: info

 

 

 

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 Gestire processi più puliti

 

Murano: vetro più pulito con l'ossicombustione

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Per ridurre l'impatto ambientale sull'atmosfera delle emissioni di ossido di azoto, di anidride carbonica, idrocarburi e particolato provenienti dai forni fusori e per migliorare il bilancio energetico del distretto del vetro di Murano è attualmente in corso la sperimentazione della combustione tra ossigeno gassoso – e gas naturale metano in 5 vetrerie pilota dell'isola di Sacca Serenella.
Due anni saranno necessari perchè la
Stazione Sperimentale del Vetro valuti i risultati qualitativi, funzionali e ambientali dell'esperienza e dia l'ok tecnico ai promotori del progetto, Comune di Venezia, Artambiente e Gruppo Sapio. Se sarà un successo, la conversione ad ossicombustione dei forni fusori potrà essere estesa a tutte vetrerie artistiche di Murano. Allora, dallo stabilimento Sapio Porto Marghera, una tubazione attraverserà la laguna trasportando ossigeno gassoso fino un centro di ricevimento dell'ossigeno nell'isola di Murano, per essere da qui redistribuito ai forni, riconvertiti per la combustione tra ossigeno e- gas naturale.

©2004-2005 Paolo Falcone / www.ergoplano.it

Comune (Assessorati alle Attività produttive e all'Ambiente), Artambiente, che raggruppa la maggior parte delle imprese di vetro artistico di Murano, Gruppo Sapio, società leader nel settore dei gas tecnici.

 

 

 

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Favini Carta:10 anni di fatti e parole per l'ambiente

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Dopo 10 anni da protagonista di primo piano e di riconoscimenti internazionali per il suo concreto e continuativo impegno nel risparmio di risorse naturali , per Favini è arrivato il tempo delle parole.
Così, se gli anni ’90 sono stati gli anni di Alga Carta, la prima carta ecologica ottenuta da una pasta composta quasi totalmente da alghe provenienti dalla Laguna di Venezia, delle certificazioni ISO 14001 e dei progressi continui per la realizzazione di processi produttivi a basso impatto, quelli più recenti ed i futuri saranno gli anni del Bilancio Sociale e del Bilancio Ambientale integrati in un unico Rapporto.
Dedicato non solo agli azionisti, ma pensato e rivolto a dipendenti, clienti, fornitori, comunità locale, pubblica amministrazione, consumatori, associazioni, media, il Rapporto riconosce a tutti questi soggetti il diritto di sapere quali vantaggi (e/o vantaggi) l'impresa ha direttamente o indirettamente portato alla a loro ed alla collettività in un certo periodo di tempo.

©2004-2005 Paolo Falcone / www.ergoplano.it

 

 

Favini Group, Rossano Veneto, Vicenza
www.favini.com: info

 

 

Alcune idee Favini: info

 

 

 

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Iman Pack: il sole per tetto

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20 x 15 -14:
20 come i pannelli solari installati sul tetto dello stabilimento di Iman Pack, a Schio, Vicenza;
15 come i kW di energia elettrica adesso disponibili per l'azienda;
14 come le tonnellate di anidride carbonica che non saranno più scaricate in atmosfera:
sono questi i i numeri che traducono in realtà la scommessa di Imanpack di iniziare ad sfruttare l'energia elettrica prodotta tramite pannelli fotovoltaici, un investimento di 120.000 Euro, sostenuto al 20% con contributo a fondo perduto della Regione Veneto.
Apripista in innovazione, Iman Pack utillizzerà anche l'energia del sole per produrre e le sue macchine per confezionare prodotti solidi, in polvere, granulari, per contarli e pesarli, per inscatolare prodotti sfusi e per trasportare il prodotto finito.

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Iman Pack, Schio, Vicenza
www.imanpack.com info

 

 

Alcune idee Iman Pack: info

 

 

 

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Ceccato Aria Compressa: un soffio intelligente

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Il suo tocco può rivelarsi nella forma insolita ed elegante di una bottiglia o in quella particolare sfumatura di colore che rende unico un oggetto: l'aria compressa che alimenta macchine
e attrezzature, utensili e sistemi, automatismi e componenti è un tassello indispensabile per trasformare direttamente idee e product concept in prodotti di successo.
Disporre di una forma di energia più pulita e sicura, più facile da trasportare e da immagazzinare, dunque tendenzialmente molto flessibile rispetto alle esigenze della produzione, non è però una possibilità a costo zero.
Già particolarmente robusto, il consumo complessivo di energia elettrica necessaria ad alimentare i compressori è per di più appesantito da sprechi ed inefficienze. Ad esempio, accade di frequente sulle linee di produzione che, mentre la richiesta di aria compressa che proviene dalle stazioni di lavoro tende sempre a variare, la richiesta di energia elettrica impiegata per alimentare i compressori rimanga pressochè costante, con conseguenze facilmente immaginabili sui costi.
Una soluzione ergonomicamente avanzata ed efficace contro gli sprechi di energia è stata studiata e prodotta da Ceccato Aria Compressa: nei confronti di un tradizionale compressore di pari potenza, quando funziona alla metà della sua portata nominale, il compressore CSB Multispeed dimezza i consumi di energia elettrica e l'assorbimento di corrente allo spunto, garantendo nel contempo, con l'uso di idonee pannellature rivestite di materiale fonoassorbente, l'aggiunta di apposite trappole antirumore ed un attento assemblaggio, una silenziosità d'esercizio da record.

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Ceccato Aria Compressa, Brendola, Vicenza
www.ceccato-compressors.com
info



Alcune idee Ceccato: info




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Tecnogamma: la ferrovia sicura corre su un filo di luce

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La nostra percezione del mondo fisico nasce da due punti di vista diversi: l'occhio destro e quello sinistro ci restituiscono la visione della realtà a tre dimensioni che ci permette di “prendere le misure“ ad un ambiente sempre diverso ed in continuo mutamento.
Quest’osservazione ha guidato Tecnogamma all’intuizione giusta: posizionando opportunamente laser e telecamere ad alta definizione si possono ottenere misurazioni ad alta risoluzione senza contatto ed in condizioni ambientali molto critiche. Questa soluzione ha da subito incontrato larghi favori in ambito industriale, primo fra tutti quello dei trasporti su rotaia. A patto di garantire sempre standard di sicurezza superiori, iI trasporto di persone e beni su rotaia è infatti una delle poche alternative immediatamente praticabili per salvare le nostre città e la nostra salute dalla morsa del traffico: il controllo deve essere, dunque, capillare, sia sulle linee che sui veicoli.
Così, ad esempio, per monitorare lo stato di salute della linea, con approssimazioni che vanno dal decimo al centesimo di millimetro, nella ricerca delle malformazioni che alterano il profilo ideale della rotaia, i sistemi di misurazione laser di Tecnogamma catalogano e tengono sotto stretta osservazione i dati sulle ondulazioni e le geometrie dei binari.Il flusso dei dati comunicato alle strutture di controllo arriva anche a 2000 rilievi al secondo grazie a un sistema di processori in parallelo collegati via fibra ottica.
Quanto ai veicoli, i dati di misura sul profilo, il diametro e l’usura della ruota, lo stato dei freni e degli assali, lo stato dei componenti della carrozza ed il profilo dei veicoli, vengono controllati ed elaborati in tempo reale da compatti sistemi laser-telecamere in genere posizionati sulla parte laterale del binario e sul veicolo.


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Tecnogamma, Morgano, Treviso, Italia
www.tecnoeurope.it info



Alcune idee Tecnogamma: info



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