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Storie
2004 & 2005
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ergoplano.it
in progress 2004 / 2005 febbraio
2005: on-line
una nuova sezione di ergoplano.it dedicata a prodotti &
fatti per risparmiare energia.....>leggi (e,
presto, nuova pagina dedicata al commercio equo e solidale a
Mestre Venezia...)
marzo 2004: on
line sul sito web di ergoplano.it dal 14 marzo, un'appendice di
ergoplano.it
in inglese......>> leggi
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Con
la tenacia di Don Chisiciotte
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sommario
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Librai
erranti in aiuto della cultura Tra gli scenari
possibili di un sabato pomeriggio in libreria, c'è quello
in cui ci entrate armati di ogni buona intenzione, ma di quel
famosissimo autore di cui vi hanno detto un gran bene, il nome
proprio non ne vuole sapere di venirvi in mente; oppure, quello in
cui vi sentite più temerari e vi cimentate nella fantasiosa
ricostruzione di un titolo assolutamente improbabile e
probabilmente inesistente... A questo punto, siete forse li lì
per mollare tutto ed andarvene, ma resistete ancora; e quando la
vostra tenacia compete ormai con quella di Don Chisciotte
....potrebbe essere proprio lui questa volta a darvi una mano! Bel
posto per cercare e trovare consigli su qualcosa di buono da
leggere, attraverso un vasto catalogo di narrativa e di saggistica
(psicologia, filosofia, storia, in primis), la libreria Don
Chisciotte ravviva la tradizione delle librerie d'essai nel
pieno centro di Mestre. Con la possibilità, naturalmente,
di ampliare ulteriormente la ricerca al libro che inseguite da
tanto tempo, e non riuscite mai a raggiungere, e la ragionevole
certezza di averlo tra le mani a breve giro di posta!
Don
Chisciotte, libreria d'essai Via Brenta Vecchia,
Venezia Mestre Marghera
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Utile
& curioso Moduli
on line Stanchi
di passare metà della vostra vita in coda, alla ricerca del
modulo perduto? Forse potrebbe essere il caso di un clic su
www.moduli.it
.
Il sito contiene un database di oltre 5000 moduli, ma è in
continuo aggiornamento.
Mappe
delle città italiane Italia Un
interessante servizio di mappe e stradari delle città
italiane è, ad esempio, offerto da Arianna,
www.mappe.iol.it;
Veneto Un
percorso alternativo per by-passare la Tangenziale di
Mestre www.ergoplano.it/lavorare.htm
Resto
del mondo Per orientarsi in città non italiane,
invece, 2 punti di riferimento possono essere National
Geographic maps Maps.com
Mappe
del web Mappe della Rete, è il sito web che
restituisce un interessante spaccato della diffusione planetaria
di Internet: www.mappedellarete.net
Meteo
nel Veneto ed in Italia Che
tempo farà? www.arpa.veneto.it
e
www.meteolive.it
sono i siti che potrebbero
fare al caso vostro, per la ricchezza di informazioni e
l’autorevolezza delle fonti.
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Foto
aggiornate da Meteosat 7 info
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Un
ufficio in verde «
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sommario
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Metodi
naturali per rendere più verde e benefico l'ambiente in
cui lavoriamo Oggi
è cosa comune sentir parlare di salute, salutismo,
benessere, fitness, etc. Giusto, non c'è dubbio; a patto
però di riconoscere che la salute in massima parte si crea
e si mantiene seguendo comportamenti sani in un ambiente
possibilmente sano. Negli spazi in cui lavoriamo, studiamo, stiamo
insieme, questa dovrebbe essere una semplice regola di vita. Molto
spesso la cronaca di tutti i giorni ci ricorda che così non
è. Eppure, a rendere
considerevolmente migliore la qualità delle nostre giornate
fuori casa, basterebbe davvero qualche minima attenzione e
qualche consiglio mirato: collocare negli uffici piante, scelte
tra quelle che manifestano spiccate capacità di depurazione
e di umidificazione dell’aria, la Dracena, per esempio;
oppure, predisporre la diffusione di sostanze aromatiche come Timo
e Lavanda.... Queste semplici azioni, sotto la guida ed il
consiglio di un esperto,
rappresentano il supporto indispensabile per il successo di
ogni intervento di disinquinamento e di riequilibrio
dell'”ecosistema” ufficio, aula, etc.. Per saperne di
più su come rendere più verde e benefico l'ambiente
e l’impegno nel vostro lavoro quotidiano, provate con
un'e-mail a Verde
& Benefico:
saranno
lieti di rispondervi.... Per
approfondire: www.ergoplano.it/collaborazioni.htm
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Qualità
della vita al lavoro
Staibene.it
è
il portale che raccoglie in rete notizie e consigli per mantenere
e sviluppare il proprio stato di salute e
benessere
Buonpernoi.it Scortati
da un piccolo grande personaggio del fumetto italiano, Lupo
Alberto, transitando per Buonpernoi.it è possibile accedere
a consigli ed informazioni di prima mano che valgono qualche
minuto di buonumore.
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TCO99,
yes logo: salute e sicurezza fanno buon marketing «
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L'etichetta
TCO 99, un contributo per diminuire potenziali disturbi alla
salute di chi usa un monitor e per migliorare il marketing di chi
lo produce E' solo una piccola etichetta adesiva
bene in vista sul monitor con cui probabilmente state ora leggendo
queste righe: eppure, la sigla TCO99, che appare al centro del
logotipo, può raccontare un'interessante storia di
marketing. TCO 99 garantisce che il vostro monitor produce campi
elettromagnetici 10 volte meno di altri monitor non conformi,
consuma meno energia e restituisce immagini più stabili. In
tempi di allarme per i sicuri danni legati all'uso intensivo del
personal computer, permettere ad un consumatore/utilizzatore che,
almeno una parte delle caratteristiche che egli desidera trovare
in un monitor, sia rapidamente identificabile attraverso un segno
è un decisivo argomento di vendita. Ed un fattore critico
di successo per i produttori. L'aspetto però forse più
sorprendente di tutta questa case history è che il
logo TCO non è frutto dell'immaginazione di qualche testa
d'uovo del marketing di qualche multinazionale dell' informatica:
il segno grafico la brand policy sono state create seguendo
le indicazioni di un sindacato svedese, il TCO. Raccolti i pareri
di utenti al lavoro e di tecnici esperti, il TCO ha sviluppato un
vero e proprio product concept, sottoponendolo poi ai
produttori di hardware. Il mercato ha premiato i produttori che
per primi hanno creduto a questa sorta di marketing dal basso: nel
1998, un monitor su 3 era TCO compatibile, ed oggi lo sono
praticamente tutti. Per
approfondire: www.ergoplano.it/lavorare.htm
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Qualità
del lavoro e management
Potete
leggere di questo ed altri casi sul sito, dell'Agenzia europea
per la sicurezza e la salute sul lavoro, alla pagina
factsheets, http://agency.osha.eu.int/publications/factsheets
In
tema di buon marketing, può essere segnalata l'iniziativa
di certificazione volontaria di siti che operano attraverso il
commercio elettronico Il sito che segnaliamo è, in
questo caso www.certicommerce.net
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Pausa e
movimento: Dr. Taylor e Mr. Ford al tempo di Internet «
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Piccolo
elogio delle piccole pause....produttive Da
bravi nipotini del Dr. Taylor e di Mr. Ford tutti
pensiamo di sapere organizzare bene il nostro tempo di lavoro,
ottimizzando al meglio tempi, movimenti e pause. Nel lavoro al
tempo del personal computer, le pause sono insostituibili perchè
aiutano a prevenire i disturbi legati all'eccessivo permanere di
fronte al pc. Fa sicuramente bene staccare per qualche minuto ogni
ora il lavoro di fronte al monitor: quest'intervallo può
essere occasione per telefonare, prendere appunti...mentre si
esegue qualche esercizio di stretching (o di yoga..). Non guasta
però neppure, ad intervalli regolari, diciamo 15 o 20
minuti, spostare l'attenzione dal monitor all'ambiente intorno a
noi e su di noi. Nell'ambiente che ci circonda dovremmo fissare
per quache secondo un soggetto quanto più possibile
lontano, una finestra, una pianta, etc. Su di noi, invece,
dovremmo agire in modo da favorire la lacrimazione, aprendo e
chiudendo ad intervalli le palpebre; preferibili gli occhiali alle
lenti a contatto per la loro tendenza a seccarsi dopo molto tempo
passato davanti ad un monitor. L'ergonomia suggerisce i tempi e
i metodi delle pause ma offre anche spunti in chiave di
management: pause ragionate ammorbidiscono la normale flessione
della produttività durante tutto l'arco della giornata e
sono un esempio di come sia possibile trovare riserve di
efficienza anche nel lavoro di ogni giorno. Per
approfondire: www.ergoplano.it/imparare.htm
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Qualità
del lavoro e produttività, una
sintesi da sviluppare tra ergonomia e management Consigli
più approfonditi e mirati sull'ergonomia del lavoro in
uffico sono reperibili su
http://www.mediam nte.rai.it/docs/spec ali/aprile2000/¶#0
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Il
management sulla via dello Zen: ManagerZen «
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sommario
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In
cammino alla ri-conquista della qualità della vita al
lavoro Fino
a che punto può spingersi la riflessione sulla teoria e la
prassi del management? Senza suggestivi
od esotici richiami al modello giapponese di management, molto di
moda qualche anno addietro, una delle risposte più
libere e curiose è quella di ManagerZen,
www.managerzen.it. Tra le pieghe del pensiero Zen, la redazione
di
professionisti e specialisti di ManagerZen spinge a riflettere
ma soprattutto ad agire sui problemi del lavoro e del
management “responsabile” senza aver paura “di
impegnarsi ad unire sentimenti e lavoro, a far convergere
professionalità e mission personale, ad integrare logiche
del non profit e del profit, a fare incontrare aziende e manager
"zen" , a congiungere cultura occidentale e filosofia
orientale.”. Il
sito informa su una serie di concrete
azioni realizzate da ManagerZen e
dalla sua rete
di partner:
mettere in contatto potenziali
collaboratori con aziende la cui cultura aziendale sia in
qualche modo contaminata da un approccio Zen al lavoro; realizzare
vie alternative di formazione rivolte a conoscersi, imparare ad
ascoltarsi e a sviluppare le potenzialità umane e
professionali sul lavoro e nella vita privata; organizzare e
gestire forum di discussione per trovare spunti, idee;
approfondire, tenere viva la fiamma e recensire, come si dice nel
sito,“i
libri che hanno ispirato il progetto; altri testi che riteniamo
illuminanti … letture diverse e piacevoli” Nello
spirito dell'idea
profondamente Zen di conciliare ciò che è
apparentemente inconciliabile, sono poi da leggere anche i
manifesti ispiratori del lavoro di ManagerZen, quelli che
tracciano un profilo ideale di aziende
e manager
zen. Da
visitare, comunque. www.managerzen.it
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Qualità
della vita e lavoro Dal Tao della Fisica al Tao del
Management? Uno splendido libro, Il Tao della Fisica
di Fritjof Capra, ancora attuale a vent'anni dalla sua
pubblicazione, ci guida ad una prima comprensione di Zen e Tao. Lo
Zen è un singolare connubio tra il misticismo Buddista, il
pragmatismo del Confucianesimo e l'amore del Taoismo per la
semplicità, la spontaneità e la naturalezza: vivere
secondo lo Zen vuol dire ricercare l'illuminazione, cioè
quella conoscenza assoluta ed immediata, nel senso di non mediata
dal pensiero razionale, che coglie in un attimo tutto il senso
ultimo della vita. L' Illuminazione ricompone tutto ciò che
appare opposto ed inconciliabile nell'unità e nell armonia
originarie della Natura, il Tao. In questo senso, l'illuminazione,
o satori, è il fine ultimo del vivere secondo
Zen. Vivere secondo Zen, non è però ritiro dal
mondo: è, anzi, partecipazione attiva alle attività
quotidiane, anche a quelle attività apparentemente
inconciliabili con la nostra esotica idea di un bonzo immerso in
meditazione. Esempi presi dalla tradizione giapponese sono, tra
gli altri, la cerimonia del tè, la pittura, la calligrafia,
le arti marziali.... Queste attività sono Tao, ovvero,
vie, movimenti, che procedono verso l'illuminazione, ma allo
stesso tempo ne sono anche guidate. In un senso profondamente Zen,
la meta ed il cammino sono fusi insieme. Due opposti si
fondono.
Il Tao della Fisica, Fritjof Capra, Adelphi,
1982 www.ecoliteracy.org
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Questlab: il
sondaggio non è un opinione «
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Sondaggi
metodologicamente robusti per risultati attendibili e
credibili L'improvvisazione
con la quale molto spesso in azienda si tenta di condurre indagini
statitstiche sui propri clienti conduce ad esiti inattendibili, e,
dunque, a sopravvalutare o, peggio, sottavalutare i fenomeni
indagati. Non basta infatti raccogliere, se e quando ci si riesca,
un certo numero di dati: quello che conta realmente è il
come dell'indagine. Importano soprattutto il come si è
progettata l'indagine ed il come si procederà a
raccogliere, analizzare e distribuire i dati. Solo questo modo di
procedere garantisce risultati mirati e realistici, e,
soprattutto, attendibili. Forte delle proprie referenze
specifiche, un nucleo forte di economisti e statistici economici,
un rapporto ormai triennale con Banca d'Italia e Sole 24Ore, e
potendo contare su una propria rete di intervistatori, Questlab ha
scelto il web come media privilegiato per svolgere il proprio
mestiere. In particolare, le indagini di customer satisfaction nel
settore business to business sono l'orizzonte naturale nel suo
futuro. Per capire meglio perchè il sondaggio non può
essere solo un'opinione, un clic su www.questlab.it. Per
approfondire: www.ergoplano.it/collaborazioni.htm
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Radio
web La radio non è
stata mai uccisa dalla televisione: questo è tanto più
vero se facciamo riferimento alle periodiche indagini sui media
più diffusi ed ascoltati, ergo più corteggiati dai
pubblicitari. In Italia Ci sono radio e radio:
circuito commerciale a parte, RadioTre,
RAI,
è senz'altro a livelli eccellenza assoluta, seguita da
Radio
Popolare,
storico network milanese. Per chi ama (beato lui?) la pura
informazione economica, Radio
24 Dal
pianeta Qui viene in mente un nome per tuti: BBC
World Service
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Parchi
scientifici e.. boschi sulla laguna «
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Il
futuro verde ha un cuore antico: Venezia,
Marghera e Mestre alla ricerca di nuove qualità della vita
e dell'ambiente Curiosamente,
nell'area del comune di Venezia, da qualche anno alcuni progetti
di rilancio della qualità della vita nell'ambiente urbano e
di innovazione per il mondo del lavoro e dell'impresa richiamano
spesso le parole “parco” e “bosco”. Il
bosco di Carpenedo ed il Parco di San Giuliano All'inizio
del 19mo secolo, l'orizzonte della terraferma veneziana era
punteggiato da canali, campi e estesi boschi di pianura, dei quali
resta oggi ben poco. Eppure qualcosa si sta muovendo nella
direzione di un vasto impegno di “ricostruzione”
ambientale. Nell'ambito del complesso progetto conosciuto sotto il
nome di “Bosco di Mestre” sono significativi i casi
del bosco di Carpenedo e del nascente Parco di San
Giuliano. Ultima propaggine dell'antico bosco di Waldemar, o
Valdemare, miracolosamente sopravvisuto allo sfacelo edilizio di
Mestre, il bosco di Carpenedo è oggi aperto alle visite.
Una passeggiata guidati da Oikos
Natura sui
sentieri di un bosco a
3 km dal centro di Mestre ed a 10 da Venezia, può essere
un'esperienza singolare per tutti, ma
per
gli abitanti di una città sempre più alla ricerca di
un rapporto equilibrato tra ambiente e qualità della vita è
anche una piccola rivincita su
decenni di incuria. Oikos SAC, con la
Provincia di Venezia, ha raccolto la propria esperienza di
divulgazione e didattica naturalistica sul bosco di Carpenedo in
un libro ed un quaderno , cui presto affiancherà
un'inedita pubblicazione sul Bosco di Mestre. Su scala
decisamente più ampia l'intervento per il Parco
di San Giuliano,
una cerniera verde che lega Mestre alla laguna, giusto di fronte a
Venezia. Inaugurato nel maggio del 2004, alterna aree verdi che
ricostruiscono l'ambiente dei boschi di pianura a spazi
attrezzati, percorsi ciclo-pedonali e canali. Terminata la
realizzazione dei primi stralci, con i successivi ampliamenti il
Parco di San Giuliano sarà una delle più importanti
realizzazioni europee di bonifica e riforestazione in ambito
urbano. Il
Parco Tecnologico VEGA In
parallelo, anche a Marghera,
cuore antico dell'industrializzazione dell'entroterra veneziano,
maturano altri segni di cambiamento. A due passi dalla laguna ed a
5 km da Venezia, il
VEGA,
Parco Scientifico e Tecnologico , dal 1996 si sta espandendo tra
gli impianti di cracking e le pipelines del fu Petrolchimico. Qui,
un secondo edificio attualmente in costruzione affiancherà
il primo, che ospita già imprese, laboratori e sale per
convegni. La Unindustria di Venezia, ad esempio, vi sta
gradualmente spostando i propri uffici. Per
approfondire: Bosco di Carpenedo Parco
di San Giuliano, info Parco
VEGA info
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Qualità
dell'ambiente e formazione
Sul Bosco di
Mestre, ed altre iniziative per la valorizzazione
dell'ambiente attorno alla laguna di Venezia, potete saperne di
più transitando su www.provincia.venezia.it.
Forum
per la Laguna di Venezia il sito sostiene iniziative di
conoscenza e di salvaguardia dell'ambiente della laguna di
Venezia, da considerare un patrimonio ambientale e culturale unico
in Europa. www.forumlagunavenezia.org
Come
sta, signor Ambiente? La
LegaAmbiente ha diversi siti da cui
ricavare notizie aggiornatissime sullo stato del nostro degradato
ambiente. Il loro portale per raggiungerli tutti è
www.legambienteonline.it
Pace
Verde, il
sito italiano di Greenpeace Greenpeace
è
una non-profit organisation, presente in 40 paesi tra Europa,
Americhe, Asia . Per mantenere la sua indipendenza, Greenpeace non
accetta donazioni da governi ed aziende ma si sostiene con i
contributi di singole persone e donazioni di fondazioni. Da vera
organizzazione globale, Greenpeace si concentra sulle più
cruciali minacce mondiali alla biodiversità ed all'ambiente
del pianeta.Greenpeace
Italia
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A
Venezia e Mestre 2 lustri fa il primo negozio equo
e solidale «
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sommario
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Dieci
anni vissuti dignitosamente Da
anni ormai, piccoli produttori, cooperative ed artigiani del sud
del mondo che offrono le proprie merci anche a Mestre, Marghera e
Venezia possono vivere un po' più dignitosamente. La
cooperativa “El Fontego” ha incontrato giusto 2
lustri fa la catena della solidarietà e del commercio equo
e solidale delle Botteghe del Mondo. Decine di persone si sono
alternate in questi anni nel lavoro volontario in bottega e fuori,
nel corso delle innumerevoli manifestazioni che hanno portato e
portano nelle piazze italiane le idee del commercio equo. Oggi
al “Fontego”, in
via Cà Savorgnan a Mestre, le forme belle, inusuali
e particolari dell'artigianato o il gusto di cibi dell'America
Latina, dell'Africa o dell'Asia riusciranno certamente ad
incuriosirvi ed a convincervi. La storia di domani è però
già in movimento. Primo passo, una raccolta di fondi per
ampliare ancora il punto di vendita e di incontro a Mestre.
“el
Fontego”, Bottega del Mondo:
ergoplano.it/elfontego.htm
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Un
libro al giorno http:www.internetbookshop.it
è
il sito consigliato da LiberLiber, www.liberliber.it,
per sbirciare tra le ultimissime novità editoriali
disponibili sul mercato italiano. Per ordinare o per entrare più
informati nella nostra libreria preferita, all'angolo. Libri,
novità La
globalizzazione e i suoi oppositori Joseph E. Stiglitz
Torino, Einaudi,
2002 pp. 276, 19 euro Pro e contro un premio Nobel
contro http://www.liuc.it/didattica/eco/fainisustiglitz.htm http://www.rassegna.it/2002/letture/articoli/stiglitz.htm
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Il
sole? sì grazie In
Italia i pannelli solari sono diffusi 10 volte meno che in
Germania, notoriamente un paese “mediterraneo”..... Un
bell'esempio di autolesionismo ,non c'è che dire! una via
di uscita la
propone: http://www.jacopofo.it/pannellisolari/index.html
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Formazione
creativa: imparare giocando Anche formazione e
addestramento dovrebbero avere come
proprie priorità in agenda la ricerca di
nuovi modi di stimolare,
lncuriosire e motivare. Qualche riferimento web su
questa strada:
http://www.agiosas.biz/ http://www.problemsetting.com/index.htm e,
naturalmente, www.managerzen.it
Teamwork
/ Lavorare in gruppo Indispensabili per innalzare la
qualità della vita al lavoro, insostituibili per migliorare
produttività del lavoro e qualità del prodotto, i
più idonei a migliorare o cambiare radicalmente il come
controllare e coordinare chi lavora, catalizzatori unici quando si
tratta di innovazione di prodotto o di processo: i team sono stati
studiati, criticati e rivisitati secondo diverse prospettive.
Qualche indicazione bibliografica, in una produzione molto
estesa:
Hackman, J.R. and Oldham,
G.R. (1990), Work Redesign, Addison Wesley. Nonaka,
I. and Takeuchi, H. (1995), The Knowledge-Creating Company,
Oxford University Press Conti, R.F. and Warner,
M. (1994), "Taylorism, teams and technology in re-engineering
work organisations", New Technology, Work and Employment,
Vol. 9 No. 2 Schein,
E.H. (1992), Organisational Culture and Leadership,
Jossey-Bass Inc., San Francisco
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