Agorà, notizie e storie su ergoplano.it
1/IV
2005

 

 

ergoplano.it raccoglie azioni ed idee di una rete aperta di specialisti che realizza interventi di consulenza, training, formazione e documentazione su idee, azioni e strumenti per lavorare e vivere meglio.
Agorà, la newsletter di Ergoplano, è il luogo dove trovano voce storie e pensieri per migliorare la qualità del lavoro e della vita.

 

ergoplano.it

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Imprese che pensano

Dal mondo della produzione, un tour informativo su fatti ed idee
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Storie 2004 / 2005
L'esperienza web ergoplano in progress
Benessere al lavoro
Un ufficio in verde
Marketing ed etica TCO99: salute e sicurezza fanno buon marketing

Management Management sulla via dello Zen
Statistica e web Questlab: il sondaggio non è un'opinione
Innovazione e ambiente Parchi scientifici e boschi sulla laguna: dal Vega al bosco di Mestre
Commercio equo e solidale 10 anni equi e solidali a Venezia
Spazio libri Don Chisciotte in aiuto

SVILUPPI IN CORSO
Lafert2005
: Gruppo Lafert al giro di boa
Da Lafert Automazione a Lafert Servo Motors

Netplan, il supporto a chi lavora per il turismo


UTILE & CURIOSO
Moduli e mappe
Meteosat

Salute
Ergonomia al lavoro
Tao, fisica e management
Ambiente e qualità della vita
Radio e libri
Imparare giocando


Storie 2003



 


 

 

 

Storie
2004 & 2005

ergoplano.it in progress 2004 / 2005
febbraio
2005
:
on-line una nuova sezione di ergoplano.it dedicata a prodotti & fatti per risparmiare energia.....>leggi
(e, presto, nuova pagina dedicata al commercio equo e solidale a Mestre Venezia...)

marzo 2004:
o
n line sul sito web di ergoplano.it dal 14 marzo, un'appendice di ergoplano.it in inglese......>> leggi

 

 

 

 

 

 

Con la tenacia
di Don Chisiciotte

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Librai erranti in aiuto della cultura
Tra gli scenari possibili di un sabato pomeriggio in libreria, c'è quello in cui ci entrate armati di ogni buona intenzione, ma di quel famosissimo autore di cui vi hanno detto un gran bene, il nome proprio non ne vuole sapere di venirvi in mente; oppure, quello in cui vi sentite più temerari e vi cimentate nella fantasiosa ricostruzione di un titolo assolutamente improbabile e probabilmente inesistente... A questo punto, siete forse li lì per mollare tutto ed andarvene, ma resistete ancora; e quando la vostra tenacia compete ormai con quella di Don Chisciotte ....potrebbe essere proprio lui questa volta a darvi una mano!
Bel posto per cercare e trovare consigli su qualcosa di buono da leggere, attraverso un vasto catalogo di narrativa e di saggistica (psicologia, filosofia, storia, in primis), la libreria Don Chisciotte ravviva la tradizione delle librerie d'essai nel pieno centro di Mestre. Con la possibilità, naturalmente, di ampliare ulteriormente la ricerca al libro che inseguite da tanto tempo, e non riuscite mai a raggiungere, e la ragionevole certezza di averlo tra le mani a breve giro di posta!



Don Chisciotte, libreria d'essai
Via Brenta Vecchia, Venezia Mestre Marghera

 

Utile & curioso
Moduli on line

Stanchi di passare metà della vostra vita in coda, alla ricerca del modulo perduto? Forse potrebbe essere il caso di un clic su
www.moduli.it . Il sito contiene un database di oltre 5000 moduli, ma è in continuo aggiornamento.

Mappe delle città italiane
Italia
Un interessante servizio di mappe e stradari delle città italiane è, ad esempio, offerto da Arianna,
www.mappe.iol.it;

Veneto
Un percorso alternativo
per by-passare
la Tangenziale di Mestre
www.ergoplano.it/lavorare.htm

Resto del mondo
Per orientarsi in città non italiane, invece, 2 punti di riferimento possono essere
National Geographic maps
Maps.com

Mappe del web
Mappe della Rete, è il sito web che restituisce un interessante spaccato della diffusione planetaria di Internet:
www.mappedellarete.net

Meteo nel Veneto ed in Italia
Che tempo farà?
www.arpa.veneto.it e www.meteolive.it sono i siti che potrebbero fare al caso vostro, per la ricchezza di informazioni e l’autorevolezza delle fonti.

 Foto aggiornate da Meteosat 7 info


 

Un ufficio
in verde
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Metodi naturali per rendere più verde e benefico
l'ambiente in cui lavoriamo

Oggi è cosa comune sentir parlare di salute, salutismo, benessere, fitness, etc. Giusto, non c'è dubbio; a patto però di riconoscere che la salute in massima parte si crea e si mantiene seguendo comportamenti sani in un ambiente possibilmente sano. Negli spazi in cui lavoriamo, studiamo, stiamo insieme, questa dovrebbe essere una semplice regola di vita. Molto spesso la cronaca di tutti i giorni ci ricorda che così non è.
Eppure, a rendere considerevolmente migliore la qualità delle nostre giornate fuori casa, basterebbe davvero qualche minima attenzione e qualche consiglio mirato: collocare negli uffici piante, scelte tra quelle che manifestano spiccate capacità di depurazione e di umidificazione dell’aria, la Dracena, per esempio; oppure, predisporre la diffusione di sostanze aromatiche come Timo e Lavanda.... Queste semplici azioni, sotto la guida ed il consiglio di un esperto, rappresentano il supporto indispensabile per il successo di ogni intervento di disinquinamento e di riequilibrio dell'”ecosistema” ufficio, aula, etc.. Per saperne di più su come rendere più verde e benefico l'ambiente e l’impegno nel vostro lavoro quotidiano, provate con un'e-mail a
Verde & Benefico: saranno lieti di rispondervi....
Per approfondire:
www.ergoplano.it/collaborazioni.htm

 

Qualità della vita al lavoro

Staibene.it

è il portale che raccoglie in rete notizie e consigli per mantenere e sviluppare il proprio stato di salute e benessere

Buonpernoi.it
Scortati da un piccolo grande personaggio del fumetto italiano, Lupo Alberto, transitando per Buonpernoi.it è possibile accedere a consigli ed informazioni di prima mano che valgono qualche minuto di buonumore.

 

 

TCO99,
yes logo:
salute e sicurezza fanno buon marketing
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L'etichetta TCO 99, un contributo per diminuire potenziali disturbi alla salute di chi usa un monitor e per migliorare il marketing di chi lo produce
E' solo una piccola etichetta adesiva bene in vista sul monitor con cui probabilmente state ora leggendo queste righe: eppure, la sigla TCO99, che appare al centro del logotipo, può raccontare un'interessante storia di marketing. TCO 99 garantisce che il vostro monitor produce campi elettromagnetici 10 volte meno di altri monitor non conformi, consuma meno energia e restituisce immagini più stabili. In tempi di allarme per i sicuri danni legati all'uso intensivo del personal computer, permettere ad un consumatore/utilizzatore che, almeno una parte delle caratteristiche che egli desidera trovare in un monitor, sia rapidamente identificabile attraverso un segno è un decisivo argomento di vendita. Ed un fattore critico di successo per i produttori. L'aspetto però forse più sorprendente di tutta questa case history è che il logo TCO non è frutto dell'immaginazione di qualche testa d'uovo del marketing di qualche multinazionale dell' informatica: il segno grafico la brand policy sono state create seguendo le indicazioni di un sindacato svedese, il TCO. Raccolti i pareri di utenti al lavoro e di tecnici esperti, il TCO ha sviluppato un vero e proprio product concept, sottoponendolo poi ai produttori di hardware. Il mercato ha premiato i produttori che per primi hanno creduto a questa sorta di marketing dal basso: nel 1998, un monitor su 3 era TCO compatibile, ed oggi lo sono praticamente tutti.
Per approfondire:
www.ergoplano.it/lavorare.htm

 

Qualità del lavoro e management

Potete leggere di questo ed altri casi sul sito, dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, alla pagina factsheets,
http://agency.osha.eu.int/publications/factsheets

In tema di buon marketing, può essere segnalata l'iniziativa di certificazione volontaria di siti che operano attraverso il commercio elettronico
Il sito che segnaliamo è, in questo caso
www.certicommerce.net

 

 

Pausa
e movimento:
Dr. Taylor e Mr. Ford
al tempo di Internet
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Piccolo elogio delle piccole pause....produttive
Da bravi nipotini del Dr. Taylor e di Mr. Ford tutti pensiamo di sapere organizzare bene il nostro tempo di lavoro, ottimizzando al meglio tempi, movimenti e pause. Nel lavoro al tempo del personal computer, le pause sono insostituibili perchè aiutano a prevenire i disturbi legati all'eccessivo permanere di fronte al pc. Fa sicuramente bene staccare per qualche minuto ogni ora il lavoro di fronte al monitor: quest'intervallo può essere occasione per telefonare, prendere appunti...mentre si esegue qualche esercizio di stretching (o di yoga..). Non guasta però neppure, ad intervalli regolari, diciamo 15 o 20 minuti, spostare l'attenzione dal monitor all'ambiente intorno a noi e su di noi. Nell'ambiente che ci circonda dovremmo fissare per quache secondo un soggetto quanto più possibile lontano, una finestra, una pianta, etc. Su di noi, invece, dovremmo agire in modo da favorire la lacrimazione, aprendo e chiudendo ad intervalli le palpebre; preferibili gli occhiali alle lenti a contatto per la loro tendenza a seccarsi dopo molto tempo passato davanti ad un monitor.
L'ergonomia suggerisce i tempi e i metodi delle pause ma offre anche spunti in chiave di management: pause ragionate ammorbidiscono la normale flessione della produttività durante tutto l'arco della giornata e sono un esempio di come sia possibile trovare riserve di efficienza anche nel lavoro di ogni giorno.
Per approfondire:
www.ergoplano.it/imparare.htm

 

Qualità del lavoro e produttività,
una sintesi da sviluppare tra ergonomia e management
Consigli più approfonditi e mirati sull'ergonomia del lavoro in uffico sono reperibili su
http://www.mediam
nte.rai.it/docs/spec
ali/aprile2000/¶#0

 

 

Il management
sulla via dello Zen:
ManagerZen
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In cammino alla ri-conquista della qualità della vita al lavoro
Fino a che punto può spingersi la riflessione sulla teoria e la prassi del management? Senza suggestivi od esotici richiami al modello giapponese di management, molto di moda qualche anno addietro, una delle risposte più libere e curiose è quella di ManagerZen, www.managerzen.it.
Tra le pieghe del pensiero Zen, la
redazione di professionisti e specialisti di ManagerZen spinge a riflettere ma soprattutto ad agire sui problemi del lavoro e del management “responsabile” senza aver paura “di impegnarsi ad unire sentimenti e lavoro, a far convergere professionalità e mission personale, ad integrare logiche del non profit e del profit, a fare incontrare aziende e manager "zen" , a congiungere cultura occidentale e filosofia orientale.”.
Il sito informa su una serie di concrete azioni realizzate da ManagerZen e dalla sua
rete di partner: mettere in contatto potenziali collaboratori con aziende la cui cultura aziendale sia in qualche modo contaminata da un approccio Zen al lavoro; realizzare vie alternative di formazione rivolte a conoscersi, imparare ad ascoltarsi e a sviluppare le potenzialità umane e professionali sul lavoro e nella vita privata; organizzare e gestire forum di discussione per trovare spunti, idee; approfondire, tenere viva la fiamma e recensire, come si dice nel sito,“
i libri che hanno ispirato il progetto; altri testi che riteniamo illuminanti … letture diverse e piacevoli
Nello spirito dell'idea profondamente Zen di conciliare ciò che è apparentemente inconciliabile, sono poi da leggere anche i manifesti ispiratori del lavoro di ManagerZen, quelli che tracciano un profilo ideale di
aziende e manager zen.
Da visitare, comunque.
www.managerzen.it

 

Qualità della vita e lavoro
Dal Tao della Fisica al Tao del Management?
Uno splendido libro, Il Tao della Fisica di Fritjof Capra, ancora attuale a vent'anni dalla sua pubblicazione, ci guida ad una prima comprensione di Zen e Tao.
Lo Zen è un singolare connubio tra il misticismo Buddista, il pragmatismo del Confucianesimo e l'amore del Taoismo per la semplicità, la spontaneità e la naturalezza: vivere secondo lo Zen vuol dire ricercare l'illuminazione, cioè quella conoscenza assoluta ed immediata, nel senso di non mediata dal pensiero razionale, che coglie in un attimo tutto il senso ultimo della vita. L' Illuminazione ricompone tutto ciò che appare opposto ed inconciliabile nell'unità e nell armonia originarie della Natura, il Tao. In questo senso, l'illuminazione, o satori, è il fine ultimo del vivere secondo Zen.
Vivere secondo Zen, non è però ritiro dal mondo: è, anzi, partecipazione attiva alle attività quotidiane, anche a quelle attività apparentemente inconciliabili con la nostra esotica idea di un bonzo immerso in meditazione. Esempi presi dalla tradizione giapponese sono, tra gli altri, la cerimonia del tè, la pittura, la calligrafia, le arti marziali....
Queste attività sono Tao, ovvero, vie, movimenti, che procedono verso l'illuminazione, ma allo stesso tempo ne sono anche guidate. In un senso profondamente Zen, la meta ed il cammino sono fusi insieme. Due opposti si fondono.

Il Tao della Fisica, Fritjof Capra, Adelphi, 1982
www.ecoliteracy.org

 

 

Questlab:
il sondaggio
non è un opinione
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Sondaggi metodologicamente robusti per risultati attendibili e credibili
L'improvvisazione con la quale molto spesso in azienda si tenta di condurre indagini statitstiche sui propri clienti conduce ad esiti inattendibili, e, dunque, a sopravvalutare o, peggio, sottavalutare i fenomeni indagati. Non basta infatti raccogliere, se e quando ci si riesca, un certo numero di dati: quello che conta realmente è il come dell'indagine. Importano soprattutto il come si è progettata l'indagine ed il come si procederà a raccogliere, analizzare e distribuire i dati. Solo questo modo di procedere garantisce risultati mirati e realistici, e, soprattutto, attendibili. Forte delle proprie referenze specifiche, un nucleo forte di economisti e statistici economici, un rapporto ormai triennale con Banca d'Italia e Sole 24Ore, e potendo contare su una propria rete di intervistatori, Questlab ha scelto il web come media privilegiato per svolgere il proprio mestiere. In particolare, le indagini di customer satisfaction nel settore business to business sono l'orizzonte naturale nel suo futuro.
Per capire meglio perchè il sondaggio non può essere solo un'opinione, un clic su
www.questlab.it.
Per approfondire:
www.ergoplano.it/collaborazioni.htm

 

Radio web
La radio non è stata mai uccisa dalla televisione: questo è tanto più vero se facciamo riferimento alle periodiche indagini sui media più diffusi ed ascoltati, ergo più corteggiati dai pubblicitari.
In Italia
Ci sono radio e radio: circuito commerciale a parte,
RadioTre, RAI, è senz'altro a livelli eccellenza assoluta, seguita da Radio Popolare, storico network milanese. Per chi ama (beato lui?) la pura informazione economica, Radio 24
Dal pianeta
Qui viene in mente un nome per tuti:
BBC World Service

 

 

Parchi scientifici
e..
boschi sulla laguna
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Il futuro verde ha un cuore antico: Venezia, Marghera e Mestre alla ricerca di nuove qualità della vita e dell'ambiente
Curiosamente, nell'area del comune di Venezia, da qualche anno alcuni progetti di rilancio della qualità della vita nell'ambiente urbano e di innovazione per il mondo del lavoro e dell'impresa richiamano spesso le parole “parco” e “bosco”.
Il bosco di Carpenedo ed il Parco di San Giuliano
All'inizio del 19mo secolo, l'orizzonte della terraferma veneziana era punteggiato da canali, campi e estesi boschi di pianura, dei quali resta oggi ben poco. Eppure qualcosa si sta muovendo nella direzione di un vasto impegno di “ricostruzione” ambientale. Nell'ambito del complesso progetto conosciuto sotto il nome di “Bosco di Mestre” sono significativi i casi del bosco di Carpenedo e del nascente Parco di San Giuliano.
Ultima propaggine dell'antico bosco di Waldemar, o Valdemare, miracolosamente sopravvisuto allo sfacelo edilizio di Mestre, il bosco di Carpenedo è oggi aperto alle visite. Una passeggiata guidati da
Oikos Natura sui sentieri di un bosco a 3 km dal centro di Mestre ed a 10 da Venezia, può essere un'esperienza singolare per tutti, ma per gli abitanti di una città sempre più alla ricerca di un rapporto equilibrato tra ambiente e qualità della vita è anche una piccola rivincita su decenni di incuria. Oikos SAC, con la Provincia di Venezia, ha raccolto la propria esperienza di divulgazione e didattica naturalistica sul bosco di Carpenedo in un libro ed un quaderno , cui presto affiancherà un'inedita pubblicazione sul Bosco di Mestre.
Su scala decisamente più ampia l'intervento per il
Parco di San Giuliano, una cerniera verde che lega Mestre alla laguna, giusto di fronte a Venezia. Inaugurato nel maggio del 2004, alterna aree verdi che ricostruiscono l'ambiente dei boschi di pianura a spazi attrezzati, percorsi ciclo-pedonali e canali.
Terminata la realizzazione dei primi stralci, con i successivi ampliamenti il Parco di San Giuliano sarà una delle più importanti realizzazioni europee di bonifica e riforestazione in ambito urbano.
Il Parco Tecnologico VEGA

In parallelo, anche a Marghera, cuore antico dell'industrializzazione dell'entroterra veneziano, maturano altri segni di cambiamento. A due passi dalla laguna ed a 5 km da Venezia, i
l VEGA, Parco Scientifico e Tecnologico , dal 1996 si sta espandendo tra gli impianti di cracking e le pipelines del fu Petrolchimico. Qui, un secondo edificio attualmente in costruzione affiancherà il primo, che ospita già imprese, laboratori e sale per convegni. La Unindustria di Venezia, ad esempio, vi sta gradualmente spostando i propri uffici.
Per approfondire:
Bosco di Carpenedo

Parco di San Giuliano, info
Parco VEGA info

 

Qualità dell'ambiente e formazione

Sul Bosco di Mestre, ed altre iniziative per la valorizzazione dell'ambiente attorno alla laguna di Venezia, potete saperne di più transitando su
www.provincia.venezia.it.

Forum per la Laguna di Venezia
il sito sostiene iniziative di conoscenza e di salvaguardia dell'ambiente della laguna di Venezia, da considerare un patrimonio ambientale e culturale unico in Europa.
www.forumlagunavenezia.org

Come sta, signor Ambiente?
La LegaAmbiente ha diversi siti da cui ricavare notizie aggiornatissime sullo stato del nostro degradato ambiente. Il loro portale per raggiungerli tutti è
www.legambienteonline.it

Pace Verde, il sito italiano di Greenpeace
Greenpeace è una non-profit organisation, presente in 40 paesi tra Europa, Americhe, Asia . Per mantenere la sua indipendenza, Greenpeace non accetta donazioni da governi ed aziende ma si sostiene con i contributi di singole persone e donazioni di fondazioni. Da vera organizzazione globale, Greenpeace si concentra sulle più cruciali minacce mondiali alla biodiversità ed all'ambiente del pianeta.
Greenpeace Italia

 

 

A Venezia
e Mestre
2 lustri fa
il primo negozio
equo e solidale
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Dieci anni vissuti dignitosamente
Da anni ormai, piccoli produttori, cooperative ed artigiani del sud del mondo che offrono le proprie merci anche a Mestre, Marghera e Venezia possono vivere un po' più dignitosamente. La cooperativa “El Fontego” ha incontrato giusto 2 lustri fa la catena della solidarietà e del commercio equo e solidale delle Botteghe del Mondo. Decine di persone si sono alternate in questi anni nel lavoro volontario in bottega e fuori, nel corso delle innumerevoli manifestazioni che hanno portato e portano nelle piazze italiane le idee del commercio equo.
Oggi al “Fontego”, in via Cà Savorgnan a Mestre, le forme belle, inusuali e particolari dell'artigianato o il gusto di cibi dell'America Latina, dell'Africa o dell'Asia riusciranno certamente ad incuriosirvi ed a convincervi. La storia di domani è però già in movimento. Primo passo, una raccolta di fondi per ampliare ancora il punto di vendita e di incontro a Mestre.

el Fontego”, Bottega del Mondo:
ergoplano.it/elfontego.htm

 

Un libro al giorno
http:
www.internetbookshop.it è il sito consigliato da LiberLiber, www.liberliber.it, per sbirciare tra le ultimissime novità editoriali disponibili sul mercato italiano. Per ordinare o per entrare più informati nella nostra libreria preferita, all'angolo.
Libri, novità
La globalizzazione e i suoi oppositori
Joseph E. Stiglitz Torino,
Einaudi, 2002
pp. 276, 19 euro
Pro e contro un premio Nobel contro
http://www.liuc.it/didattica/eco/fainisustiglitz.htm
http://www.rassegna.it/2002/letture/articoli/stiglitz.htm

 

 

 

 Il sole? sì grazie
In Italia i pannelli solari sono diffusi 10 volte meno che in Germania, notoriamente un paese “mediterraneo”.....
Un bell'esempio di autolesionismo ,non c'è che dire! una via di uscita la propone:
http://www.jacopofo.it/pannellisolari/index.html

 


 

 

 

Formazione creativa: imparare giocando
Anche formazione e addestramento dovrebbero avere come proprie priorità in agenda la ricerca di nuovi modi di stimolare, lncuriosire e motivare. Qualche riferimento web su questa strada:
http://www.agiosas.biz/
http://www.problemsetting.com/index.htm
e, naturalmente, www.managerzen.it

Teamwork / Lavorare in gruppo
Indispensabili per innalzare la qualità della vita al lavoro, insostituibili per migliorare produttività del lavoro e qualità del prodotto, i più idonei a migliorare o cambiare radicalmente il come controllare e coordinare chi lavora, catalizzatori unici quando si tratta di innovazione di prodotto o di processo: i team sono stati studiati, criticati e rivisitati secondo diverse prospettive.
Qualche indicazione bibliografica, in una produzione molto estesa:

Hackman, J.R. and Oldham, G.R. (1990), Work Redesign, Addison Wesley.
 Nonaka, I. and Takeuchi, H. (1995), The Knowledge-Creating Company, Oxford University Press
Conti, R.F. and Warner, M. (1994), "Taylorism, teams and technology in re-engineering work organisations", New Technology, Work and Employment, Vol. 9 No. 2

Schein, E.H. (1992), Organisational Culture and Leadership, Jossey-Bass Inc., San Francisco

 


 

 

 

 

 

 





 

SVILUPPI IN CORSO........

 

 

Evidenze da
un concreto caso
di applicazione
in azienda: Gruppo Lafert Venezia

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Il controllo della rete distributiva può appoggiarsi anche a comodi strumenti già disponibili nei pc aziendali. Comuni applicazioni Office Automation che interagiscono tra loro in maniera opportuna tracciano la storia ed il cammino che l’offerta segue una volta rilasciata al potenziale cliente. Un semplice sistema di strumenti editor di testo e foglio elettronico permette di digitare i dati una sola volta e poi successivamente recuperarli per creare i documenti indispensabili per accompagnare l’offerta fino all’ordine. Il personale coinvolto, seguito durante l’apprendimento delle procedure on site, collabora fattivamente al miglioramento continuo del sistema, in previsione di sue successive estensioni al resto della rete.
www.lafert.com

 

Gruppo Lafert
Il gruppo Lafert è tra primi 5 produttori europei di motori elettrici industriali. Impiegando quasi 800 persone, dislocate tra stabilimenti produttivi e fililali in italia ed fuori dal nostro paese, per una produzione annua che supera il milione di pezzi.
Da qualche anno, il Gruppo produce e vende in tutto il mondo anche motori che si possono fregiare di uno storico marchio “nobile”, il marchio AEG.

 

 

 

 

 

 

 

Lafert Automazione: nuovo nome & nuova sede
VENEZIA, Noventa di Piave
Una nuova ragione sociale, Lafert Servo Motors SpA ed una nuova sede produttiva per Lafert Automazione, che cambia nome e completa un decennio di sviluppo costante in un'area tra le più dinamiche ed innovative nel settore dell'automazione industriale. In quest'arco di tempo Lafert Automazione ha progettato, prodotto e commercializzato in tutto il mondo servmotori elettrici di tipo brushless e gli azionamenti indispensabili per pilotarli, raggiungendo punte di. eccellenza, come nel caso della motorizzazione degli scooter elettrici Lepton di Atala.
Per approfondire: www.ergoplano.it/collaborazioni.htm/ muoversi puliti

www.lafert.com
e-mail Lafert Servo Motors:
info.servomotors@lafert.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Netplan,
il supporto a chi lavora
per il turismo

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Netplan: 2005 in espansione e con una nuova sede
Forte di un gruppo di lavoro che da 10 anni segue l'evoluzione di Internet con particolare attenzione alle sue ricadute sul mondo delle imprese turistiche, Netplan adotta un approccio al lavoro ispirato dall'uso di tecniche e strumenti di gestione tipici del manufacturing. Dispone di un sistema interno integrato di tracking delle commesse di lavoro, ha attuato una razionale divisione dei processi produttivi in gruppi di lavoro e documenta quanto più possibile lo stadio di avanzamento dei progetti. Le informazioni sono subito a disposizione di chi lavora, così che tutti possano rispondere in tempi ragionevolmente brevi a tutte le richieste di fornitori, clienti e collaboratori. Netplan procede nel completamento della documentazione affiancandole azioni di formazione con lo scopo di favorire una fertilizzazione incrociata di conoscenze tra specialisti dei vari gruppi di lavoro.
www.netplan.it

 

Netplan
Da Venezia, Netplan fornisce servizi via internet agli operatori turistici della città ed in provincia La loro idea di business è un po' l'uovo di Colombo: rendere semplice, attraente ed effettivamente remunerativo per le imprese turistiche l'uso della rete. I fatti sembrano dar loro ragione: due sedi in due anni, portafoglio clienti ed organico in crescita, presenza alle più importanti kermesse del settore. Sono in avanzata fase di realizzazione collaborazioni in altre città d'arte d'Italia, a dimostrare come un serio lavoro di gruppo possa far crescere su robuste basi anche un azienda che lavora moltissimo attraverso Internet.

 

 

 

 

 

 

 

Tutela della riservatezza:
l’indirizzo e-mail al quale ricevere queste news è parte di una lista che ci permette di raggiungere solo chi abbia dato il permesso di ricevere Agorà.La lista non sarà in alcun modo oggetto di scambio / vendita. Per non ricevere più la newsletter, basterà inviare una e-mail ad agora@ergoplano.it, oggetto: cancella dalla lista.

 

Bisognerebbe,
sempre semplificare le cose quanto più possibile
ma non di più
Albert Einstein The Evolution of Phisics
paolo falcone / ergoplano 2003-2005